NOTA: Considerata la particolare rilevanza dell'evento, la sezione AITI Lazio ha deciso di estendere la possibilità di partecipazione anche a coloro che non potranno essere presenti in sede. A tal fine, sarà predisposto un collegamento Zoom aperto a chiunque desideri assistere all'evento da remoto.
Per la partecipazione da remoto non sarà necessaria alcuna iscrizione, mentre per la partecipazione in presenza sarà richiesta la registrazione secondo le modalità indicate di seguito.
Il collegamento Zoom, attivo a partire dalle ore 17:00 del 22 ottobre 2026, sarà inoltre accessibile anche a persone esterne ad AITI.
I dettagli delle condizioni di partecipazione sono riportati nella sezione dedicata.
Contenuti
Perché ritradurre? Come rapportarsi a una traduzione precedente? Cosa può offrire una vecchia traduzione a chi ha il compito di realizzare un testo nuovo e innovativo? Può stimolare nuove idee e soluzioni traduttive, o creare un'ottica limitante e ristrettiva? È consigliabile seguire la vecchia traduzione durante il lavoro, consultarla prima di iniziare oppure aprirla alla fine? In definitiva, la presenza di una traduzione precedente rende il compito del traduttore più facile o più laborioso? E cosa succede, invece, quando una traduzione precedente è inadeguata?
La questione si pone in termini diversi a seconda che si traduca da una letteratura di ampia diffusione o da una letteratura “di minore diffusione”, come quelle nordiche verso l'italiano o come persino l'italiano verso l'inglese: in questo caso il dialogo con la tradizione può essere caratterizzato dall'insufficienza delle traduzioni precedenti, e il traduttore si trova con la responsabilità di contribuire a creare o modificare elementi del canone, oppure a collocare un'opera in un nuovo contesto editoriale.
Programma
Durante l'incontro i relatori Bruno Berni e Richard Dixon racconteranno alcune esperienze personali per illustrare come affrontare le diverse sfide che il lavoro di ritraduzione pone.
Relatori
Bruno Berni, traduttore dalle lingue nordiche (in particolare dal danese) e dal tedesco, toccherà i problemi della traduzione e ritraduzione dalle letterature nordiche e, in particolare, la storia della traduzione delle Fiabe e storie di Andersen in Italia.
Richard Dixon, traduttore dall'italiano all'inglese, presenterà alcuni esempi di problematiche emerse nella ritraduzione di “Operette morali” di Giacomo Leopardi, “La cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda, “La macchina mondiale” di Paolo Volponi e “La rovina di Kasch” di Roberto Calasso.
Condizioni di partecipazione
- Il seminario è gratuito. Viene concesso un periodo di prelazione di 7 giorni ai soci di AITI Lazio; quindi, le iscrizioni per la partecipazione in presenza saranno aperte a tutti i soci e le socie AITI. La partecipazione da remoto, invece, non richiede iscrizione.
- Attenzione: la persona già iscritta come partecipante in presenza che non avvisi almeno 48 ore prima dell'evento della sua impossibilità a partecipare non potrà iscriversi al successivo corso gratuito regionale a numero chiuso. L'eventuale rinuncia va comunicata a formazione@lazio.aiti.org.
- La partecipazione in presenza all'evento dà diritto all'attestato con l'indicazione di 3 crediti formativi professionali, il cui rilascio è subordinato alla presenza continuativa per l'intera durata dell'incontro.
- La connessione da remoto tramite Zoom non darà diritto all'attestato di partecipazione ed ai relativi crediti formativi professionali.
- Per qualsiasi informazione o chiarimento si prega di contattare la Commissione Formazione di AITI Lazio via e-mail: formazione@lazio.aiti.org
Tariffe
| Tipologia partecipante | Apertura iscrizioni | Prezzo | |
|---|---|---|---|
| Socio AITI sezione organizzatrice | 24 Set. 2026 10:00 | Gratuito | |
| Socio AITI altre sezioni | 01 Ott. 2026 10:00 | Gratuito |