Per il periodo di formazione 1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2022, la Commissione Formazione e Aggiornamento ha rielaborato la Tabella crediti formativi per aggiornarla e integrarla in base all'analisi dei risultati del periodo di formazione appena concluso.
Di seguito elenchiamo le principali modifiche apportate alla Tabella crediti formativi per il periodo di formazione 2020-2022.

  • Per la categoria A, vengono attribuiti 2 CFP per un evento fino a 2 ore, 4 CFP per un evento fino a 4 ore, 8 CFP per un evento di una giornata, 12 CFP per evento di un giorno e mezzo e 16 CFP per un evento di due o più giorni.
  • Si ricorda che le attività di docenza in ambito scolastico e/o universitario o presso altri enti o istituzioni non danno diritto a crediti formativi ai fini del Programma di formazione continua.
  • I crediti formativi acquisibili come relatore sono al massimo 16 in totale per la Categoria A e la Categoria B. Ricordiamo che la ripetizione o la riproposizione dello stesso evento formativo non dà diritto a crediti formativi. Inoltre, se il socio partecipa a un evento sia come relatore che come partecipante, vengono riconosciuti i crediti formativi come relatore per la durata effettiva dell’intervento oppure come partecipante.
  • Per la Categoria B, viene attribuito 1 CFP per ogni ora nonché frazione di ora successiva di webinar, corso online, MOOC e streaming online (es.: 1 ora = 1 CFP – 1,5 ore = 2 CFP ecc.). Per webinar, corsi online, MOOC e streaming online vengono attribuiti comunque max. 8 CFP.
  • Per la Categoria B, esclusivamente nel caso in cui un evento non preveda il rilascio dell'attestato di partecipazione, è possibile presentare una dichiarazione di partecipazione degli organizzatori, in cui siano indicati chiaramente nome del partecipante, data e durata dell’evento.
    NB: Per semplificare la compilazione, nel modulo di registrazione crediti formativi tutti gli eventi di formazione della categoria B sono indicati come "corso online"
  • Per la Categoria C, si precisa che ai fini del PFC rileva la data di conseguimento del titolo. Verrà richiesta copia del documento comprovante il conseguimento del titolo. Per il conseguimento di laurea di primo livello in mediazione linguistica interculturale (classe L12), laurea magistrale specialistica in traduzione o interpretazione (LM 94) e dottorato di ricerca in traduzione e interpretazione vengono attribuiti 20 CFP. Per il conseguimento di master post-laurea in traduzione o interpretazione (minimo 60 CFU) vengono attribuiti 15 CFP. Questi crediti non sono validi per la certificazione a norma UNI.
  • Per la categoria D, ovvero altre attività di formazione che non rientrano nelle categorie A, B e C, ivi compreso il conseguimento di un diploma di laurea di classe diversa da quella specificata nella Categoria C, per le quali il socio deve contattare la CFA, sono acquisibili un massimo di 16 CFP come partecipante. Questi crediti non sono validi per la certificazione a norma UNI.
  • Per la Categoria E e per la Categoria F rimane invariato il massimo di 6 crediti formativi (2 crediti formativi per ogni anno). Questi crediti non sono validi per la certificazione a norma UNI.
  • Per la Categoria G, si ribadisce che non sono considerate valide per questa categoria le pubblicazioni di traduzioni di opere di terzi e i contributi su blog, newsletter, ecc. Questi crediti non sono validi per la certificazione a norma UNI.