Anche quest’anno AITI e Strade in collaborazione con CEATL hanno preso parte alla giuria del premio Gran Guinigi Pro alla migliore traduzione al festival Lucca Comics & Games 2026.
I vincitori sono stati annunciati durante la cerimonia di giovedì 29 ottobre.
Congratulazioni alle vincitrici e ai vincitori e un grande ringraziamento ai membri della giuria: Maurizio Bartocci, Stefano Andrea Cresti, Vincenzo Filosa, Andrea Maniscalco, Francesca Novajra, Giovanna Scocchera, Valentina Vignola e Giovanni Zucca.
Di seguito tutti i premi e le motivazioni:
Il premio Gran Guinigi Pro per la migliore traduzione dal francese è stato assegnato a Vania Vitali e Andrea Toscani per Asterix in Lusitania, testi di Fabcaro e disegni di Didier Conrad (Panini Comics): “Brillante, dinamica e divertente la traduzione a quattro mani di Vitali e Toscani che giostrandosi fra lusismi, nomi parlanti e giochi di parole hanno saputo raccogliere con disinvolta armonia la sfida della traduzione italiana di un mostro sacro come Asterix di R. Goscinny e A. Uderzo”, spiegano i giurati Stefano Andrea Cresti, Francesca Novajra e Giovanni Zucca.
Il premio Gran Guinigi Pro per la migliore traduzione dall’inglese è stato assegnato alla versione di Stefano Formiconi de Le case del Male, di Ed Brubaker e Sean Phillips (Saldapress). “La traduzione coglie e rende con efficacia le atmosfere e il ritmo narrativo, con soluzioni fluide e convincenti sia negli scambi dialogici sia in quelli narrativi, mantenendo un buon equilibrio tra accuratezza e adeguatezza al genere”, si legge nella motivazione dei giurati Maurizio Bartocci, Stefano Andrea Cresti e Giovanna Scocchera.
Il premio Gran Guinigi Pro per la migliore traduzione dal giapponese è stato assegnato a Christine Minutoli per La storia di Genji di Waki Yamato (J-POP Manga): “Magistrale resa di un testo complesso, aulico e ricco di parti poetiche in un italiano evocativo e senza sbavature, capace di trasportare efficacemente il lettore nel contesto storico dell’opera. Encomiabile anche il lavoro di ricerca storico-letteraria svolto dalla traduttrice”, hanno indicato i giurati Vincenzo Filosa, Andrea Maniscalco e Valentina Vignola.
La stessa giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale al lavoro di Prisco Oliva per La voce della strada, di Kei Usuba (J-POP Manga). “Una traduzione altrettanto magistrale di un testo complesso, ma su un registro diametralmente opposto, tra slang, volgarità, hip-hop e droghe, che denota un grande impegno di ricerca e adattamento”.