Qual è la differenza tra socio aggregato e socio ordinario

Tutti i soci godono di uguali diritti all’interno dell’Associazione. Tuttavia ci sono alcuni vantaggi riservati alla categoria dei soci ordinari.

   

 

Socio Aggregato

Socio ordinario

Polizza RCP in convenzione

X

X

Elettorato passivo e attivo

X

X

Accesso alla formazione organizzata dall’Associazione

X

X

Attestato di qualità ai sensi della legge 4/2013

 

X

Possibilità di accedere alla certificazione UNI

 

X

Possibilità di partecipare a eventi organizzati da AITI per incontrare la committenza

 

X

- Come faccio a compilare la domanda?

Per compilare la domanda di ammissione online è necessario registrarsi al sito e creare il proprio account. Dal proprio account sarà poi possibile compilare la domanda.

Qual è l’iter di valutazione?

Per i candidati a socio aggregato

La domanda sarà esaminata dalla Commissione Nazionale Ammissioni, che comunicherà l’esito della valutazione entro 12 settimane dalla data di presentazione della stessa

Per i NON soci candidati a socio ordinario

La domanda sarà esaminata dalla Commissione Nazionale Ammissioni. 
Qualora il candidato sia in possesso dei requisiti, verrà ammesso alla prova di idoneità. 
Qualora NON sussistano i requisiti, la Commissione valuterà se la documentazione presentata è sufficiente per iscriversi alla categoria di socio AGGREGATO. 

- In cosa consiste la prova di idoneità?

La prova di idoneità varia a seconda del profilo scelto.
I traduttori sostengono una prova scritta di un testo di circa 3.000 battute della durata di 4 ore da svolgersi dalla postazione di lavoro abituale (casa o ufficio). Per ogni combinazione linguistica, gli interpreti di conferenza dovranno sostenere una prova di simultanea e una di consecutiva, con la facoltà di scegliere quale svolgere in attiva e quale in passiva. È loro facoltà, inoltre, scegliere un argomento tra i macro-settori proposti, ovvero: economico, giuridico, informatico, medico, politico, scientifico, tecnico e umanistico. La durata della prova di simultanea è di circa 12 minuti, mentre quella di consecutiva di circa 10 minuti. La prova si svolgerà in modalità remota, previa verifica dei requisiti tecnici e verrà valutata da una commissione giudicante. I risultati delle prove di idoneità vengono comunicati ai candidati entro 2/3 settimane dallo svolgimento della prova.

Le date vengono rese note all’inizio dell’anno solare.
I risultati delle prove di idoneità vengono comunicati ai candidati entro 12 settimane dallo svolgimento della prova.

- Se sono in grado di dimostrare di possedere i requisiti come socio ordinario, posso diventare automaticamente socio ordinario, senza dover entrare nella vostra Associazione come socio aggregato?

Se il candidato possiede già i requisiti potrà fare domanda per accedere direttamente alla prova di idoneità. 
Qualora la prova NON venisse superata, sarà comunque possibile iscriversi alla categoria di socio aggregato.

- Per quanto riguarda il diploma di laurea, devo fare richiesta dell’originale alla mia Facoltà?

È sufficiente presentare una scansione o una fotografia digitale del titolo di studio oppure un certificato della segreteria. Non sono accettate le autocertificazioni.

Per i titoli di studio stranieri è necessario presentare sempre una copia del diploma in lingua originale o del certificato dell'università, accompagnato da una traduzione in italiano asseverata o una dichiarazione di valore (es. dell'ambasciata o del consolato italiano) nel caso la lingua originale sia diversa da inglese, francese, spagnolo o tedesco.
Vedere anche l'art. 5 del regolamento ammissioni.

- È possibile presentare anche le ricevute di pagamento con ritenuta d'acconto oltre alle fatture emesse con partita IVA?

È possibile presentare anche le ricevute di pagamento con ritenuta d’acconto, purché includano tutti i dati richiesti dal Regolamento ammissioni e indicati nelle istruzioni del modulo di ammissione online.

- Quali sono i documenti che si possono utilizzare per certificare l’esperienza richiesta e quali dati devono contenere?

L'esperienza professionale presa in considerazione ai fini della domanda di ammissione è solo quella retribuita, attestabile tramite fatture/ricevute oppure attestazioni che descrivano il rapporto di lavoro di natura professionale (sia esso di lavoro autonomo, che dipendente).

È possibile presentare attestati redatti su carta intestata e firmati da persona autorizzata di agenzie o aziende, attestato del commercialista, fatture, ricevute di pagamento con ritenuta di acconto. 

Per l’attestazione del commercialista, utilizzare il modello che si trova qui.

I documenti presentati devono indicare la data, il periodo di riferimento, il numero di parole/cartelle tradotte/revisionate o di giornate di interpretariato e la combinazione linguistica (per la traduzione/revisione una delle due lingue della combinazione deve essere necessariamente l'italiano. Es: EN>IT oppure IT>ES).
Le ricevute e le fatture dovranno essere fiscalmente valide e riportare tutte le diciture di legge.

Per casi di lavoratori dipendenti occorre presentare:

- il contratto (o i contratti) indicante le mansioni precise, l'orario di lavoro e la durata
- se nel contratto non ci fosse scritto, aggiungere una dichiarazione su carta intestata (datata e firmata) del datore di lavoro indicante la quantità tradotta (o, se proprio non si conosce la quantità, quante ore settimanali sono dedicate effettivamente alla traduzione) nelle combinazioni linguistiche comprendenti l'italiano. Deve specificare inoltre se il rapporto di lavoro è ancora in corso.

Se il contratto non è più in corso, occorrerà integrare la documentazione aggiungendo altre attestazioni più recenti (fatture, attestazioni di committenti, ecc.).

Se si presentano attestazioni di committenti, è necessario presentarne almeno 2 di 2 committenti diversi, contenenti le voci indicate in precedenza e specificando anche il tipo di collaborazione (es. prestazione occasionale, lavoro autonomo o altro tipo di collaborazione. Sono escluse le prestazioni a titolo gratuito).

Per le traduzioni editoriali, occorre presentare il colophon della pubblicazione in cui sono indicati titolo della pubblicazione, ISBN e nome del traduttore. Inoltre, è necessario aggiungere la fattura/ricevuta oppure un'attestazione della casa editrice (su carta intestata, datata, timbrata e firmata) in cui è indicato il numero di cartelle editoriali corrispondente alla pubblicazione.
Sono escluse le traduzioni autopubblicate.

- Qual è la differenza tra tassa di candidatura/tassa d'esame e quota associativa?

La tassa di candidatura viene versata alla tesoreria nazionale all'atto della presentazione della domanda di ammissione a socio aggregato.

Analogamente la tassa d'esame viene versata alla tesoreria nazionale all'atto della presentazione della domanda di ammissione alla prova di idoneità per diventare socio ordinario.

È un importo versato esclusivamente per la domanda di ammissione ed è una somma non rimborsabile (art. 1 e art. 5 del Regolamento ammissioni).

La quota associativa viene versata annualmente dal socio alla tesoreria della propria sezione regionale. L'importo viene stabilito dalle assemblee delle rispettive sezioni, per cui varia da sezione a sezione.

- A partire da quando si diventa soci AITI?

Il candidato neo-ammesso diventa socio a tutti gli effetti nel momento in cui versa la quota associativa alla sezione di appartenenza. A quel punto, verrà creata anche la sua scheda nell'Annuario online.

La quota associativa è disciplinata nell'art. 10 dello Statuto e deve essere versata entro 15 giorni dalla comunicazione di ammissione ricevuta dal sistema. In caso di mancato versamento della quota associativa, l'ammissione non viene confermata.

- Quali combinazioni linguistiche e qualifiche vengono indicate nella scheda annuario?

Negli elenchi e annuari associativi, le qualifiche e le lingue attestate dall'associazione sono indicate solo per i soci ordinari e per i soci che sono passati dalla categoria ordinari alla categoria aggregati per uno dei motivi indicati al comma 1 dell'art. 5 del Regolamento. I soci aggregati e onorari le cui qualifiche e lingue non sono mai state attestate dall’associazione, compaiono con le sole lingue di lavoro comprovate dal curriculum, ma con la dicitura 'Non attestata'.

- I certificati di cittadinanza, residenza, casellario giudiziale e carichi pendenti devono essere in carta semplice o devono avere la marca da bollo?

A questo link si trovano  i modelli dei moduli con cui autocertificare cittadinanza, residenza, casellario giudiziale e carichi pendenti.

È inoltre presente il modulo per la dichiarazione di NON incompatibilità con lo statuto.
Non è quindi necessario rivolgersi all'anagrafe o al tribunale per ottenere tali certificati.
Si prega di utilizzare solo i modelli inclusi e scaricabili al link indicato.